venerdì 31 gennaio 2014

80 COSE DA FARE.. 1° Aggiornamento



80 COSE DA FARE.. 1° Aggiornamento



Siamo alla fine di gennaio, e dopo l'anno intenso appena trascorso, eccomi ad aggiornare la mia lista. Ho fatto piccoli passi avanti. E sono sicura anche nel 2014 potrò stralciare alcuni punti. Sono infatti 47 le cose che ancora mancano d'essere vissute per rendere la mia vita un po' più frizzante. 47 e il futuro davanti.
E piena di buoni propositi ed allegria, sto già organizzando il prossimo viaggio, una sorpresa speciale per una persona speciale. Buonweekend mondo e che possiate creare anche voi una lista piena di cose belle da realizzare.

 
1.      Mettere piede su ogni continente. Antartico compreso.
a.     Europa
b.     Asia
c.     Oceania
d.     Africa
e.     Nord America
f.        Sud America
g.     Antartico
2.      Prendere una barca a vela e partire per 3/6 mesi
3.      Fare un viaggio all’estero o visitare un paese in bicicletta.
4.      Fare un Eurotrip, visitando ogni capitale europea.
5.      Fare un mese di volontariato.
6.      Fare parapendio.
7.      Fare un viaggio “On the road” per almeno un mese
8.       Imparare una nuova lingua, oltre all’inglese, tedesco, francese, inglese. SPAGNOLO)
9.      Vedersi pubblicato un articolo.
10. Scrivere un libro
11. Mungere una mucca.
12. Fare surf.
13. Vedere il Macchu Picchu, in Peru`.
14. Vincere un concorso, qualsiasi.
15. Lavorare all’estero. (completato 2005 – Camargue / 2011 MonteCarlo)
16.  Mangiare un vero Taco in Messico.(completato, 2011 – Cozumel)
17.  Fare un safari in Africa.
18.  Camminare sulla Grande Muraglia Cinese.
19.  Mangiare un insetto
20.  Vedere un canguro libero.
21.  Fare yoga/pilates.
22.  Fare un viaggio di almeno una settimana senza programma
23.  Fare almeno una foto al giorno per un anno.
24.  Vedere le Piramidi in Egitto.
25.  Creare un blog/sito (2013)
26.  Svegliarsi una mattina e partire, senza programmare.
27.  Fare una maglietta e venderla in un negozio.
28.  Vedere il Vaticano.
29.  Vedere l’aurora boreale.
30.  Licenziarmi.
31.  Fare un viaggio con mio padre.
32.  Imparare a suonare uno strumento. (completato: sassofono)
33.  Fare la doccia sotto una cascata. (completato: a Ces (ticino))
34.  Andare a Amsterdam e stare lontano da droga e alcol
35. Vedere la Monna Lisa. (completato)
36. Andare alla Street Parade.
37.  Farsi sponsorizzare un viaggio
38.  Fare una mostra fotografica su un viaggio fatto
39. Fare un viaggio in solitaria
40.  Vivere per un periodo a New York
41. Sposarmi
42. Avere 2 bimbi
43. Prendere un cane e accudirlo
44. Nuotare con delfini (Fatto, Grand Cayman 2011)
45. Incontrare parenti USA
46. Passare una giornata intera a Central Park a leggere o scrivere
47. Completare corsi di scrittura Scuola Holden
48. Andare a Disneyland con Mamma e Papà
49.  Leggere le collane di Flaubert, Austen, Hesse, Freud, Dostoevski
50.  Fare una crociera (completato 2011)
51.  Iscrivermi a Donna Avventura
52.  Visitare la Polinesia
53. Visitare la Papua Nuova Guinea
54. Visitare il Giappone
55. Visitare St. Pietroburgo
56.  Fare diploma sub
57.  Fare immersione nella barriera corallina
58.  Far mangiare sushi a Papà
59.  Prendere una decapottabile e fare il giro dei castelli della Loira in Francia
60.  Andare a Londra (completato: 2010)
61.  Visitare le isole Eolie (completato: 2010)
62.  Tornare alle isole Eolie e dormire qualche giorno
63.  Prendere un volo che costa meno di CHF 50.00
64.  Prendere una tartaruga
65.  Restare bloccata in aeroporto (Completato: Londra, 2010)
66.  Comperare un cavallo
67.  Fare almeno l’esame FIRST (passato l’Advanced, yip yip J)
68.  Tenere in vita un Bonsai
69.  Fare 5 corsi di cucina all’anno
70.  Aprire un negozio di caramelle o cioccolato
71.  Aprire un té bar
72.  Vedere il Taj mahal
73. Prendere congedo
74. Visitare gli States sud-ovest
75. Trasferirmi negli States
76. Ritornare a Parigi
77. Vedere la Casa Bianca
78.  Fare Freedom Trail a Boston
79.  Aprire un Bed and Breakfast
80. Essere felice

venerdì 27 dicembre 2013

FINE 2013: E' TEMPO DI BILANCI



 FINE 2013: E' TEMPO DI BILANCI


Il 2012 è stato per me un anno rivelatore. È stato l’anno in cui ho lottato per ottenere determinate libertà. Quella più degna di nota, la libertà a viaggiare. Nel 2012 mi è stato subito chiaro che questa passione non doveva essere soffocata per nessuna ragione. E così, meravigliando un po’ tutti passo dopo passo ho maturato la voglia di fare un’esperienza all’estero.

E sono le lotte avute l’anno scorso che mi hanno permesso di avere un 2013 da incorniciare. Da celebrare per sempre. Da abbracciare nei ricordi.

Così, arrivata a fine dicembre, eccomi a fare il punto della situazione. Consapevole, purtroppo, che un anno così non mi ricapiterà più. Perché mai un privilegio simile si ripresenterà. Lasciare il lavoro e viaggiare, imparando si una lingua, ma comunque viaggiando. E questa consapevolezza rende il tutto più magico e speciale.

Ma è anche questo che trasforma la prospettiva del nuovo anno e lo dipinge più frizzante. Non posso nascondere la gioia e l’entusiasmo per quel che il 2014 ci offrirà. Dopo aver passato 4 mesi filati in America, a contatto con una cultura a volte molto simile alla nostra, altre lontanissima e un po’ strana, sono pronta a dedicarmi anima e corpo alla conoscenza approfondita dell’Europa. A onor del vero gli innumerevoli viaggi intrapresi quando ero piccina con i miei genitori, mi danno una grande fiducia. Saranno i castelli della Loira, e la calda costa azzurra, con le zone vinicole e la buona cucina a introdurre chi l’Europa ancora non la conosce. Sarà da luoghi che semplicemente amo, che inizieremo una lunga passeggiata tra le città europee più belle. D’obbligo saranno anche le visite al Bel Paese, pieno di cultura e molto attrattivo sia per chi vive oltre confine che… chi arriva da oltre oceano.



Ma il pensiero che più mi elettrizza è la pura consapevolezza che la mia lista di luoghi visitati si allungherà. Le guide turistiche di Spagna, Olanda, Germania, Paesi Scandinavi riempiono già la mia bacheca. Tutti luoghi rimasti lontani dai miei pensieri per molti anni. È quasi ironico rendersi conto di aver visto così tanto negli Stati Uniti, e però così poco in Europa. Luogo pieno di cultura, forse quella più vera ed autentica.



Quanti cambiamenti. Quanta gioia. Quanta passione. E quanto stupore ci nasconde la vita.

Io ringrazio con tutto il cuore chi passo dopo passo mi ha seguito. Ho ancora tanto da raccontare, perché è così che ho scelto di vivere… un po’ con la valigia in mano e un altro po’, con il naso immerso in guide turistiche, alla ricerca di nuovi posti da incontrare.

E infondo è vero: tutto ciò che sogni, prima o poi si avvera!



Buon Anno Nuovo a tutti, e che possa essere colmo delle vostre passioni e della felicità, quella pura che riscalda il cuore e fa guardare avanti, con tanta speranza e fiducia.

lunedì 11 novembre 2013

CONOSCERE LE HAWAII, PRIMA DI... INCONTRARLE



CONOSCERE LE HAWAII, PRIMA DI... INCONTRARLE


Mancano 47 giorni al mio viaggio alle Hawaii. Sarà sicuramente speciale, con un valore sentimentale maggiore rispetto al solito. Sarà probabilmente l’unico viaggio negli Stati Uniti per il 2014, e per questo motivo prevedo sarà grandioso.

Sarà anche uno dei primi viaggi pianificato ed organizzato da altre persone. Sono stata un’osservatrice esterna e per una volta ho approfittato del carisma, della determinazione, curiosità e precisione di altre persone. Mi sono limitata ad acconsentire e ringraziare.



Proprio per la particolarità con cui ho affrontato il momento di pianificazione, ho scelto di condividere con voi come mi sono confrontata con questo nuovo viaggio.



Le isole Hawaii sono un arcipelago tipicamente conosciuto per la sua natura selvaggia e i paesaggi peculiari e straordinari (o come direbbe mio papà, per la serie televisiva Hawaii Five – O). Ecco quindi il sorgere del primo problema. Quali e quante isole visiteremo?

A nostra disposizione 2 settimane, di cui una tutta per noi e la seconda in famiglia. Nonostante internet sia una fonte inesauribile di informazioni, curiosità e idee, ho deciso di comperare una guida, che mi aiutasse a capire quali isole avessero l’offerta più vicina ai nostri desideri e bisogni. Ecco quindi arrivare da ibs.it la guida, che da subito ha catturato la mia attenzione. Le guide traveller di National Geographic – Hawaii.

Una narrazione scorrevole, con aneddoti simpatici e particolari suggerimenti. È tramite la lettura che ho sviluppato un intenso interesse per l’isola di Hawaii o meglio conosciuta come Big Island. Il motivo è subito spiegato, la varietà di attività offerte, la possibilità di vedere un vulcano ancora attivo, vivendo un’esperienza unica nel suo genere. Eppure non sarà l’isola che ci accoglierà.

Sarà l’isola più antica dell’arcipelago ad offrirci le sue meraviglie. Kauai, prima tappa del nostro soggiorno. E le meraviglie non mancheranno, dalla Cascata segreta raggiungibile solamente con i Kayak, al Waimea Canyon la cui visita renderà l’esperienza ancora più profonda, dalla crociera sulla Na Pali coast, alle primissime lezioni di surf, accompagnate da snorkeling e passeggiate. Raggiungeremo questo piccolo paradiso di mondo con un volo Dallas-Los Angels-Kauai riservato come sempre su orbitz.com 


Sarà l’isola in cui festeggeremo l’arrivo del nuovo anno, che si prospetta meraviglioso e pieno di viaggi… questa volta europei! La scelta del ristorante è toccata a me, e ho voluto mantenere un occhio critico alla posizione, poiché dopo l’ultimo tramonto dell’anno,  Poipu Beach offrirà uno spettacolare show di fuochi d’artificio. Inutile dire che l’atmosfera e il paesaggio renderà la nostra esperienza ancora più magica.

Non ci siamo fatti ammagliare dalla sfarzosità di hotel, ma abbiamo optato per una casa in affitto immersa nella natura, il noleggio di un auto ci aiuterà nei vari spostamenti all'interno dell’Isola.



E come primo soggiorno alle Hawaii, non poteva mancare l’Isola più famosa e conosciuta, dove è situata la capitale Honolulu e dove Pearl Harbor fa capolino nei ricordi di tutti noi. E non posso non aggiungere il famosissimo quartiere di Waikiki, famoso per la sua spiaggia, tra le più belle al mondo.

Sarà dall'arrivo all'isola di Oahu, che la nostra solitudine si concluderà, per dar spazio al viaggio in famiglia.

Anche in questo caso sarà una casa a permetterci di vivere un’esperienza hawaiana indimenticabile, con varie attività tipiche della zona.



Cosa mia aspetto? Un’esperienza tutta nuova, che aprirà il nostro cuore, e che ci unirà ancora di più. Un’immersione totale nella natura, con la consapevolezza di poter finalmente conoscere una cultura totalmente nuova e lontana dal mondo europeo.

Quindi, Aloha, e una buona settimana a tutti.